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08-08-2019

Gli effetti anti-depressivi del cioccolato fondente

Con il cioccolato fondente migliora l’umore? Il cioccolato è uno dei comfort food più consumati: pochi quadratini, magari a fine giornata, per sollevare un po’ su il morale. Una ricerca realizzata dalla University College London (Regno Unito) e dalla University of Calgary (Canada) ha approfondito gli effetti sul benessere mentale del cioccolato a maggior percentuale di cacao. Il suo consumo è stato associato a una minore probabilità di sintomi della depressione significativi dal punto di vista clinico. Il quadro, tuttavia, non è ancora completamente chiaro e pertanto – riferiscono gli stessi autori della ricerca – sono necessari ulteriori studi per valutare questa correlazione nel lungo periodo, ed eventualmente confermare questi risultati, e chiarire i termini di questo eventuale rapporto causa-effetto. Nessuna relazione con altri tipi di cioccolato Lo studio, pubblicato su Depression and Anxiety, si è servito di dati relativi a 13.626 individui di età pari o superiore a 20 anni. Di questi era stato tracciato, in una precedente ricerca, il consumo di cioccolato. Tutti i partecipanti avevano inoltre risposto al Patient Health Questionnaire, un questionario di nove domande che permette di valutare i sintomi depressivi, per lo screening, la diagnosi e il monitoraggio della gravità della depressione. I ricercatori hanno tenuto conto di altri fattori tra cui l’altezza, il peso, il livello di istruzione, lo status relazionale, la dipendenza dal fumo di sigaretta e i problemi cronici di salute per isolare la relazione tra apporto di cioccolato e umore. Dall’analisi dei dati si è visto che gli individui che avevano riferito di consumare cioccolato fondente in un doppio periodo di 24 ore avevano il 70% di probabilità in meno di riportare sintomi clinicamente rilevanti rispetto a chi non ne consumasse affatto. Inoltre il 25% dei consumatori di qualsiasi tipo di cioccolato, non solo fondente, aveva meno probabilità di riferire sintomi depressivi rispetto ai non consumatori. Tuttavia i ricercatori non hanno trovato alcuna correlazione significativa tra il consumo di cioccolato non fondente e i sintomi della depressione. Gli ingredienti benefici Negli anni sono stati diversi i tentativi di individuare i meccanismi che possano spiegare gli effetti positivi del cioccolato sull’umore. Principalmente questo alimento contiene diverse sostanze psicoattive che innescano una sensazione di euforia, ma anche feniletilamina, un neuromodulatore che si pensa possa essere importante per la regolazione dell’umore. L’attenzione è stata rivolta anche ai flavonoidi del cioccolato, sostanze antiossidanti che potrebbero agire come anti-infiammatori (e i profili infiammatori sono stati associati a loro volta all’insorgenza della depressione). Infine è stata sottolineata l’importanza del gusto, semplicemente della piacevolezza che deriva dal mangiare cioccolato indipendentemente dagli ingredienti presenti. Al momento, pertanto, sono ancora diversi gli aspetti da chiarire sulla relazione tra cioccolato e umore: “Se dovesse essere definita una relazione causale che dimostri gli effetti anti-depressivi del consumo di cioccolato sui sintomi depressivi, dovranno essere compresi i meccanismi biologici per determinare il tipo e la quantità di cioccolato da consumare per la prevenzione e il controllo della depressione”, spiega uno degli autori dello studio Sarah Jackson. “Ulteriori ricerche sono necessarie per chiarire la direzione dell’effettuo causale: potrebbe essere il caso che sia la depressione a far perdere l’interesse verso il cioccolato oppure ci potrebbero essere l’intervento di altri fattori che da un lato espongono le persone a un minor consumo di cioccolato e dall’altro a un minor rischio di depressione”, conclude la ricercatrice.

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