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07-06-2017

Bambini, succhi di frutta da evitare fino al primo anno di età

Prima del compimento di un anno, l'assunzione del succo di frutta è sconsigliata. Lo raccomanda l'American Academy of Pediatrics (Aap) in un rapporto pubblicato sulla rivista Pediatrics, precisando che in tenera età risulta preferibile il consumo di frutta fresca. “I genitori possono percepire il succo di frutta come un alimento sano, ma non costituisce un buon sostituto della frutta fresca e arreca più zucchero e calorie – spiega Melvin B. Heyman, che ha elaborato il documento insieme al collega Steven A. Abrams -. Piccole quantità bevute con moderazione vanno bene per i bambini più grandi, ma sono assolutamente non necessarie per quelli che hanno meno di un anno”. L'Aap ha modificato le precedenti raccomandazioni sul consumo di succo di frutta, rilasciate nel 2001, che ne sconsigliavano il consumo prima dei sei mesi. La decisione di posticipare questa soglia al compimento di un anno è dovuta ai risultati di alcuni recenti studi, che hanno evidenziato l'aumento dei tassi di obesità infantile e dei problemi dentali in tenera età. Le nuove raccomandazioni prevedono, quindi, che il succo di frutta 100%, fresco o ricostituito, possa fare parte di una dieta sana a partire dall'età di un anno, purché sia consumato all'interno di un regime alimentare equilibrato. Ecco i principali consigli redatti dall'Aap: 1) i bambini di età compresa tra 1 e 3 anni non dovrebbero bere più di 113 grammi al giorno di succo di frutta; quelli appartenenti alla fascia d'età 4-6 anni dovrebbero consumarne quotidianamente una quantità compresa tra 113 e 170 grammi; mentre quelli di età compresa tra 7 e 18 anni non dovrebbe superare i 225 grammi o un bicchiere di succo al giorno; 2) sconsigliato l'uso di bottigliette portatili di succo di frutta, che ne consentano il consumo durante tutto l'arco della giornata. I piccoli dovrebbero berlo solo una volta al giorno, perché l'esposizione prolungata dei denti ai carboidrati potrebbe mettere a rischio la salute orale. Inoltre, sarebbe opportuno evitare che i bimbi bevano il succo prima del momento della nanna; 3) è consigliabile incoraggiare i bambini a mangiare la frutta intera piuttosto che a bere il succo di frutta, perché quest'ultimo contiene meno fibre alimentari e può contribuire a un eccessivo aumento di peso; 4) il latte materno o quello artificiale specifico per i primi mesi di vita sono sufficienti per i neonati, così come lo sono l'acqua e il latte privo di grassi o a basso contenuto di grassi per i bimbi più grandi; 5) è fortemente scoraggiato il consumo di prodotti a base di succhi non pastorizzati da parte dei bambini di tutte le età; 6) i bambini che assumono forme specifiche di medicinali non dovrebbero consumare il succo di pompelmo, che potrebbe interferire con l'efficacia del farmaco. Inoltre, l'assunzione di succo di frutta è sconsigliata durante il trattamento della disidratazione e della diarrea. L'Accademia sostiene, infine, le politiche dirette a scoraggiare il consumo del succo di frutta e a promuovere quello della frutta fresca. “Sappiamo che un consumo eccessivo di succo di frutta può determinare l'aumento di peso e danneggiare i denti – conclude Steven A. Abrams -. I pediatri devono condividere con le famiglie molte informazioni su come inserire il giusto apporto di frutta fresca all'interno della dieta dei loro bambini”.

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