Laboratorio di Analisi ELKALAB

News

28-12-2016

Salute, i temi più caldi del 2016

L'epidemia di Zika. I ricercatori hanno confermato l'associazione dell'infezione in gravidanza con la microcefalia e con la sindrome di Guillain-Barré. Nel frattempo l'emergenza sembra essere fortunatamente rientrata, e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha dichiarato concluso lo stato di emergenza per la salute pubblica. L'allergia alle arachidi. Contrariamente a quanto creduto in passato, l'introduzione precoce di questi alimenti non sembra essere pericolosa, e le nuove linee guida statunitensi suggeriscono di farle mangiare anche ai bambini già a partire dai 4-6 mesi di vita. I vantaggi di una vita attiva. L'inattività fisica è stata dichiarata responsabile del 3,8% dei decessi in tutto il mondo, e non solo. Secondo ricerche pubblicate proprio nel 2016 l'effetto negativo della sedentarietà non può essere completamente controbilanciato dall'esercizio. Per proteggere la salute, insomma, bisogna condurre una il più possibile attiva. La lotta contro il cancro. Fra le numerose ricerche condotte spiccano quelle che hanno permesso di scoprire alcuni dettagli del processo che porta alla formazione delle metastasi, di certificare l'efficacia di una terapia combinata in grado di eliminare il tumore al seno in soli 11 giorni e di indurre il sistema immunitario del paziente ad uccidere le cellule tumorali. Le statine. Farmaci per eccellenza contro il colesterolo alto, sono stati associate ad un effettivo aumento del rischio di ictus ischemici, diabete e miopatie. Tuttavia, è emerso anche che dosi più elevate sono associate a tassi di mortalità più bassi. Alla luce dei dati a disposizione gli esperti hanno per il momento concluso che il rapporto tra benefici e rischi della loro assunzione è nettamente a favore dei primi. Il ruolo delle industrie nel settore salute. L'informazione ha concentrato l'attenzione sulle mosse dell'industria alimentare e delle bevande, che negli anni '60 avrebbe contribuito ad insabbiare l'effetto negativo del consumo di zuccheri sulla salute cardiovascolare e che ancora in tempi più recenti avrebbe condotto campagne contro riforme nel campo della salute e sponsorizzato diverse organizzazioni del settore. La marijuana. Il dibattito sull'opportunità di legalizzare la cannabis è stato alimentato dalla pubblicazione di alcune ricerche che oltre a chiarire alcuni dettagli del meccanismo di azione del suo principio attivo hanno anche evidenziato come il suo consumo sia associato a perdite di memoria, riduzione della massa ossea e aumento del rischio di osteoporosi ma, allo stesso tempo, a riduzioni della beta-amiloide responsabile dell'Alzheimer e della morte delle cellule nervose.

Elkalab

Laboratorio di Analisi Elkalab
Via delle Regioni, 20
Aprilia (04011) LT
Tel. 06.9271749
info@elkalab.com