Laboratorio di Analisi ELKALAB

News

06-10-2016

Allergia agli acari: ecco l’identikit del paziente tipo

Chi soffre di allergia agli acari è polisensibile, polisintomatico e scarsamente controllato. Ciò significa che generalmente è allergico anche ad altre sostanze – soprattutto i pollini -, presenta diversi sintomi e tende a trascurarsi. È questo l’identikit del paziente con allergia da acaro delineato dalla ricerca DoxaPharma, che ha coinvolto 206 pazienti, di cui 103 soffrivano di rinite allergica e 103 di rinite allergica e asma allergico. Secondo l’indagine, la patologia influisce significativamente sulla vita quotidiana dei soggetti allergici, soprattutto sul piano psicologico. Tuttavia, invece di curarsi, il paziente tipo cerca di tollerare o abituarsi alla malattia, sovrastimando il proprio stato di salute e non prendendo in considerazione le conseguenze a cui porta una gestione errata di questo disturbo. “Possiamo definire l’allergia all’acaro, una malattia ‘contraddittoria’ – spiega Maria Beatrice Bilò, Presidente dell’Associazione allergologi immunologi italiani territoriali ospedalieri (Aaiito) –. Si evidenzia, infatti, come i pazienti abbiano una visione distorta e una conoscenza sommaria della loro patologia. Lo dimostra il fatto che 4 pazienti su 5, tra gli intervistati, considerano buona la loro salute, ed allo stesso tempo dichiarano, per oltre l’80%, che la patologia ha un impatto importante sulla loro qualità di vita.” I pazienti che tendono maggiormente a trascurare la malattia sono quelli che soffrono di rinite allergica non associata all’asma allergico. L’86% degli intervistati appartenenti a questo gruppo, infatti, ha ammesso di non controllarsi o di farlo solo parzialmente. “Questo è davvero un problema, le nostre stime evidenziano come i soggetti con rinite allergica abbiano probabilità quattro volte superiori rispetto ai soggetti sani di sviluppare asma – spiega Matteo Gelardi, Presidente dell’Accademia italiana di rinologia (Iar) –. Questo accade perché le due patologie sono aspetti clinici differenti di un unico disordine dell’apparato respiratorio. Diagnosticare e curare correttamente la rinite allergica significa tenere sotto controllo l’asma”. La ricerca sottolinea che anche la maggioranza dei pazienti con rinite allergica e asma allergico sono parzialmente o poco controllati. “Il paziente asmatico parzialmente controllato o non controllato è quello che sta peggio tra tutti, perché è quello che ha i sintomi più gravi – afferma Pierluigi Paggiaro, delegato italiano per le Linee guida Gina (The Global Initiative for Asthma) -. Chi è affetto da asma allergico, infatti, oltre a starnutire ed avere il naso chiuso, prova anche una costrizione al petto e fa fatica a respirare. Anche se il dato è inferiore a quello del non controllo della patologia nella sola rinite allergica (86% vs 68%), per noi pneumologi si tratta di un’indicazione allarmante, perché mette questi soggetti a potenziale rischio di sviluppare episodi di crisi asmatiche anche gravi”. Il sondaggio evidenzia che la terapia rappresenta spesso una fonte di stress per i soggetti allergici, per cui quasi un paziente su due assume i farmaci solo quando ne ha bisogno e non in modo continuativo. Il paziente affetto da rinite allergica generalmente prende antistaminici e decongestionanti, mentre la terapia dichiarata da chi soffre anche di asma prevede, in linea di massima, corticosteroidi e Saba (Short acting beta agonists). “Il 50% dei pazienti ha un’aderenza alla terapia scarsa e nell’89% dei casi, questo avviene perché il paziente si sente meglio – afferma Francesco Blasi, Presidente della Società italiana di pneumologia (Sip) –. Il problema è che ‘meglio’ non significa ‘bene’ ma soltanto che i sintomi si sono attenuati e che sicuramente ricompariranno. Dal nostro punto di vista il paziente si ‘stanca’ di prendere medicine e la sua soglia di attenzione cala, così preferisce tollerare i sintomi, uniti ad una qualità di vita inferiore, che seguire una terapia continuativa. Tutto questo, a scapito della propria qualità di vita e della propria salute”. “Più di 3 milioni di persone in Italia vivono il disagio di essere asmatici con sintomi che spesso interferiscono con la nostra vita quotidiana – conclude Carlo Filippo Tesi, Presidente di FerderAsma e allergie Onlus –. L’informazione, la gestione e il controllo della malattia sono i tre punti essenziali per la tutela del paziente asmatico e allergico”.

Elkalab

Laboratorio di Analisi Elkalab
Via delle Regioni, 20
Aprilia (04011) LT
Tel. 06.9271749
info@elkalab.com